Cos'è
Esiste una sotto-disciplina dell'archeologia che si occupa di ricostruire, partendo da oggetti e tracce materiali, i conflitti, antichi e moderni.
Giovedì 9 ottobre alle 20:30 la biblioteca di Mori diventa teatro con la lezione recitata Conflict Archaeology. Quel che resta della Grande Guerra, un viaggio che ha inizio da un paio di soprascarponi in paglia, appartenuti a un soldato appostato per i turni di guardia nella postazione austro-ungarica di Punta Linke.
L'analisi archeologica di questo oggetto permette di immedesimarci nelle vicende storiche ed umane delle persone coinvolte nella prima guerra mondiale, indipendentemente dalla divisa che indossavano.
In scena Giuliano Comin su testo di Valentina Cabiale. Una produzione Lo stagno di Goethe – Ets
L'evento fa parte del progetto #bibliotecheVallagarina, con il contributo del comune di Rovereto e la Comunità di Valle della Vallagarina.