Valle S. Felice

Il paese era chiamato in passato semplicemente Valle oppure Valle di Gardumo, mentre San Felice era la chiesa.

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Descrizione

Contrada

Dal diciottesimo secolo sempre più frequentemente Valle e San Felice vennero ad identificarsi fino alla stabilizzazione del nome nella forma odierna, avvenuta qualche decennio fa con il contributo di Luigi Gentili.
L’attuale paese deriva da alcuni abitati distinti. Valle è l’abitato posto alla sinistra del rio Gresta; su di un dosso isolato e ben visibile, posto ad est di Valle nel mezzo della valletta che scende dal Biaena, sorge la chiesa pievana e santuario di San Felice di Gardumo. La chiesa, ricostruita nel 1585, è il più importante edificio della Val di Gresta; contiene la splendida cappella di san Felice, edificata nel 1704 dai Benedetti di Castione, e ospita sculture di Cristoforo Benedetti e dipinti di Antonio Gresta.
Sul territorio di Valle di trova il maso del Piantino, già proprietà castrobarcense e già abitato; si trova inoltre una parte di Loppio, quella posta alla destra dell’attuale strada per Riva, comprendente il palazzo dei Castelbarco.
(Testi tratti e liberamente adattati da I nomi locali dei Comuni di Mori e Ronzo Chienis, Servizio beni librari e archivistici della Provincia Autonoma di Trento, 1995)

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

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