Descrizione
Molina è così chiamata proprio perché esistevano (uno esiste ancor oggi) dei molini, o forse perché colà il terreno cede facilmente all'impeto delle acque. «Molinàr e smolinàr» sono termini trentini per indicare un movimento del terreno simile a quello della farina quando esce dal canaletto del mulino o come quando scivola lungo le pareti del mucchio per una piccola scossa.
Molina, come villa, è ricordata fino dal 1231: «de Molina».N La contrada Molina di Mori era un tempo stretta, selciata, tortuosa, con case a due o tre piani, con tetti molto sporgenti e viti sulle facciate.
Molina, con le Seghe, è stata comune con una propria regola fino al 1810, quando si è unita con Mori.
(Testi tratti e liberamente adattati da I nomi locali dei Comuni di Mori e Ronzo Chienis, Servizio beni librari e archivistici della Provincia Autonoma di Trento, 1995 e da Mori di L. Dal Ri, La Grafica, 1987)