Vai menu di sezione

Piano giovani di zona dei 4 vicariati anno 2010

Il Piano Giovani di Zona dei 4 Vicariati è un’iniziativa promossa dalla Provincia Autonoma di Trento – Dipartimento Istruzione – Settore Giovani attivata dai cinque Comuni partecipanti: Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo Chienis.

In esso vengono raccolte azioni a favore del mondo giovanile, ovvero iniziative che riguardano pre-adolescenti, adolescenti, giovani e giovani adulti di età compresa tra gli 11 e i 29 anni, ma anche iniziative rivolte a quanti nella comunità operano a contatto con questa categoria di cittadini, come genitori, allenatori sportivi, animatori.

 Le associazioni o i gruppi interessati a proporre progetti a favore dei giovani in vista della preparazione del Piano Giovani di Zona dei 4 Vicariati 2010 possono rivolgersi all’Ufficio Progetto Giovani del Comune.

I progetti presentati saranno esaminati dall’Ufficio e proposti al Tavolo del Confronto del Piano Giovani di Zona dei 4 Vicariati, il quale ha il compito di predisporre il piano annuale o pluriennale. Il piano viene poi sottoposto all’approvazione della Provincia, la quale con l’approvazione del Piano ammette i singoli progetti al finanziamento, nella misura massima del 50% del disavanzo evidenziato nel prospetto economico presentato.

Qui di seguito alcune informazioni di base per l’elaborazione dei progetti.

Dalle “Linee guida dei piani giovani di zona” :
 
 3- AMBITI DI ATTIVITA’

Gli ambiti di attività (…) riguardano tutte quelle azioni che permettono di valorizzare conoscenze ed esperienze da parte dei giovani riguardo alla partecipazione alla vita della comunità locale e la presa di coscienza da parte delle comunità locali dell’esigenza di valorizzare le potenzialità che il mondo giovanile esprime. In particolare le iniziative potranno interessare:

  • la formazione e la sensibilizzazione verso amministratori, genitori, animatori di realtà che interessano il mondo giovanile, operatori economici ed altri, al fine di accrescere i livelli di responsabilizzazione delle categorie di cui sopra verso i giovani cittadini, in qualità di figli ed utenti di servizi culturali, ricreativi o di altre attività;
  • la sensibilizzazione alla partecipazione/appartenenza al proprio territorio ed all’assunzione di responsabilità sociale da parte dei giovani, anche prevedendo momenti formativi residenziali strutturati sul modello dei campus;
  • attività di informazione, di indirizzo e di orientamento finalizzata a facilitare l’accesso alle opportunità offerte ai giovani ed a fornire prime risposte a richieste che i giovani o le loro famiglie manifestano anche in maniera individuale nei vari ambiti esistenziali: scuola, lavoro, socialità;
  • l’apertura ed il confronto con realtà giovanili nazionali ed europee attraverso scambi o iniziative, basati su progettualità reciproche;
  • laboratori che vedano protagonisti i giovani nel campo dell’arte, della creatività, della manualità e della riflessione sulle grandi questioni del nostro tempo;
  • progetti che vedano il mondo giovanile protagonista nelle fasi di ideazione, gestione e realizzazione;
  • percorsi formativi finalizzati all’apprendimento di competenze di cittadinanza attiva, con particolare attenzione all’ambito delle tecnologie digitali;
  • altre azioni che siano coerenti con la filosofia di queste linee guida.” (…)

 Nell’ allegato lo schema da seguire nell’elaborazione del progetto.

Pubblicato il: Mercoledì, 18 Dicembre 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 22 Maggio 2014

Valuta questo sito

torna all'inizio