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Storia

A Mori si hanno notizie di un Circolo di Lettura attivo fin dal 1878, cui si affiancò vent'anni dopo una Biblioteca popolare. Nel 1915 detta Biblioteca possedeva circa 4000 volumi, in grandissima parte andati dispersi nel corso della prima guerra mondiale. Tra le due guerre, operò in zona una vivace Biblioteca parrocchiale, intitolata a Silvio Pellico.

L'attuale Biblioteca comunale di pubblica lettura è stata istituita nel 1970, ed è operativa dal 1973: è ospitata in via Scuole, nell'ex mulino Piccoli, a partire dal maggio 1985. Disposta su tre piani, si sviluppa su una superficie complessiva di circa 750 mq - di cui oltre 440 mq destinati al pubblico - e dispone di 130 posti a sedere.
Completamente sbarrierata dal punto di vista architettonico, possiede oltre 30.000 monografie a registro e mette a disposizione degli utenti 5 quotidiani e più di 100 riviste assortite. Oltre alla sede centrale, vi sono due sedi periferiche, una a Valle S. Felice presso il Centro scolastico, ed un punto di lettura a Ronzo-Chienis in via Teatro.
Nella sede di Mori, una saletta è interamente occupata dal pregevole archivio fotografico di Ruggero Parziani (1909-1990), attivo a Mori dal 1927 al 1983: acquisito dall'Amministrazione comunale dagli eredi del fotografo, è un fondo documentario che per le sue dimensioni (oltre 24.000 lastre inventariate) costituisce un giacimento culturale che non trova molti riscontri simili in regione. La Biblioteca che dal 19 settembre 2003 è intitolata al nome del prof. Luigi Dal Ri, noto esperto di storia locale, autore dell'unico studio organico sulla storia di Mori, è stata tra le prime in provincia ad essere collegata alla banca dati del catalogo Bibliografico Trentino, e ad aderire al prestito interbibliotecario. I prestiti annuali sono passati dai poco meno di 5000 (anni '70-'80) agli oltre 11.000 di media in questi ultimi 6 anni. La frequenza annua è dell'ordine di 26.000 presenze e gli iscritti al prestito sono circa 1500. L'orario di apertura è al pubblico è di 26 ore settimanali e prevede un turno serale, il giovedì, dalle ore 20.00 alle 22.00. La Biblioteca presta servizio almeno 240 giorni l'anno, limitando la chiusura per ferie alla sola settimana di Ferragosto.
Tra le sezioni più rappresentative, si segnalano quella dedicata al noto attore drammatico Gustavo Modena (1803-1861), il cui padre era nativo di Mori, e quella dedicata al poeta e letterato Lionello Fiumi (1894-1873), con alcune rarità bibliografiche uniche in Trentino.
Un consolidato rapporto di collaborazione con la vicina provincia di Verona e col prestigioso Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck ha permesso di acquisire, a titolo di scambio pubblicazioni, decine di volumi inerenti quelle località, e di diffondere proprie edizioni al di fuori dei confini regionali.

Una caratteristica peculiare della Biblioteca Dal Ri, infatti, è quella di curare molto l'editoria locale, pubblicando in proprio una collana intitolata "Neroverde" e collaborando alla redazione del periodico intitolato "el Campanò de San Giuseppe : rivista di storia, letteratura, arte e curiosità".

Tra le attività svolte, si ricordano:
una mostra documentaria sull'attività del "fabbricatore di armonium" Bortolo Giuliani (1845-1930), fondatore nel 1870 di una rinomata fabbrica di strumenti musicali:
una mostra itinerante sulla storia dell'ex ferrovia Mori-Arco-Riva, inaugurata nel 1891 e soppressa nel 1936;
la raccolta di documentazione sul leggendario trasporto via terraferma - dall'Adige al Garda - di una flottiglia da guerra veneziana nel lontano 1439, titanica impresa che trova ben pochi esempi nella storia mondiale;
una ricerca archivistico-bibliografica per ricostruire la storia e gli annali della più antica tipografia dei Quattro Vicariati, fondata nel 1786 da Emiliano Michelini a Mori.
Di tutto ciò e tanto altro ancora esiste ampia documentazione conservata in Biblioteca, a disposizione per la consultazione.

Pagina pubblicata Mercoledì, 18 Dicembre 2013

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