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Pulizia Camini

I condotti (canne fumarie) a servizio di generatori utilizzati anche saltuariamente ed alimentati con combustibile solido, devono essere controllati e puliti ogni 40 quintali di combustibile e, in ogni caso, almeno una volta all’anno, nonché prima di ogni riavvio dopo lunghi periodi di inutilizzo e ogni qual volta si verifichino fenomeni di malfunzionamento.

 Provvedendovi anche direttamente, il proprietario dell’abitazione o suo delegato che occupa l’abitazione a qualsiasi titolo, è il soggetto responsabile della pulizia dell’impianto e garantisce la corretta manutenzione e pulizia dei condotti a servizio di generatori alimentati con combustibile solido, compresi i canali da fumo, mantenendo gli stessi in perfetta funzionalità ed efficienza.

 Il soggetto responsabile della pulizia annota l’esecutore e la data di svolgimento delle operazioni di pulizia, in un apposito registro, conforme al fac-simile allegato. Deve essere conservato un registro per ciascuna canna fumaria; se la canna fumaria non è “in esercizio” cioè non è collegata ad alcun generatore oppure è collegata ad un generatore non utilizzato (mai nell’arco dell’anno), tale condizione va annotata nel relativo registro riportando la data di inattività e la motivazione; nel momento in cui la canna fumaria sarà riutilizzata, tale condizione dovrà essere annotata nel registro. Nel caso di condomini, è obbligo dell’amministratore condominiale accertare che ciascun condotto a servizio di generatori alimentati con combustibile solido sia provvisto di proprio registro e che quest’ultimo venga regolarmente compilato dal proprietario o suo delegato.

 Nel caso la pulizia dell’impianto sia eseguita da ditta incaricata (spazzacamino), è obbligo del proprietario accertarsi che la stessa sia in possesso del permesso speciale del Sindaco, di cui all’art. 14 della L.R. 20.08.1954 n. 24 e s. m.

 Lo spazzacamino che intende effettuare il servizio di pulizia dei camini sul territorio comunale (spazzacamino) deve presentare domanda in Comune. Il Sindaco rilascia il permesso speciale previsto dall’art. 14, comma 2, della L.R. 20 agosto 1954, n. 24. Il permesso ha validità di tre anni dalla data di rilascio e può essere rinnovato previa presentazione di richiesta scritta. Il servizio deve essere reso a regola d’arte e la ditta di spazzacamino assume a proprio carico ogni e qualsiasi responsabilità inerente il servizio di pulizia, con riferimento ai danni eventualmente arrecati a persone o cose, a violazioni di norme tecniche, legislative o regolamentari, nonché a eventuali inadempienze o mancanze del servizio reso. Lo spazzacamino deve segnalare al Comune le eventuali circostanze costatate e ritenute pericolose per possibili incendi, anche dovuti a malfunzionamento e inadempienze.

 Per eventuali interventi di controllo, laddove se ne ravvisasse la necessità, il Sindaco potrà avvalersi di tecnici appositamente incaricati, del Corpo di Polizia Locale o del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari.

Ove necessario la pulizia verrà fatta eseguire d’ufficio con il recupero delle spese sostenute a carico dell’inadempiente.

Clicca qui per scaricare il Regolamento Pulizia Camini

Pagina pubblicata Mercoledì, 18 Novembre 2015 - Ultima modifica: Lunedì, 01 Agosto 2016
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