Il Presidente del Consiglio convoca il massimo consesso, ne è oratore ufficiale e ne dirige i lavori secondo il regolamento, tutelando le prerogative dei consiglieri e garantendo l'esercizio effettivo delle loro funzioni.
Convoca e presiede, inoltre, la conferenza dei capigruppo.
Viene eletto tra i Consiglieri nel corso della prima adunanza, a scrutinio palese; in prima votazione risulta eletto il candidato che raccoglie i voti di almeno i due terzi dei componenti del Consiglio, in seconda votazione viene eletto il candidato che raccoglie i voti della maggioranza dei componenti assegnati. Nel caso di esito negativo, si procedere al ballottaggio fra i due candidati più votati nel secondo scrutinio e risulta eletto colui che raccoglie il massimo dei voti o il più anziano di età nel caso di parità.
Il Presidente può essere revocato su proposta motivata sottoscritta da almeno 1/3 dei Consiglieri che deve essere approvata, a voto palese, dalla maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.
Le dimissioni dalla carica, devono essere presentate per iscritto, sono efficaci dal momento della loro presentazione e sono irrevocabili.