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Pannone

Il comune catastale di Pannone si estende dai 220 m. di Nago ai 1200 di Brugnolo ed ai 1285 della dorsale del Biaena. Il paese è posto su un vasto piano di campagna, solcato profondamente dal rio Gresta e chiuso a sud dalle alture del Castel Gresta; boschi, un tempo anche pascoli, ricoprono il fianco occidentale e meridionale del Biaena.

fotografia pannone

L’antico paese, citato per la prima volta nel 1175, era sostanzialmente costituito da quattro isolati tagliati trasversalmente dalla “strada romana” e verticalmente dalla strada che congiungeva i paesi dell’alta valle con il Castel Gresta.

Dopo la Prima guerra mondiale il paese venne ricostruito ed ingrandito mentre venne demolito l’antico centro, ricavando una nuova piazza; per tali opere vennero utilizzate le belle pietre del forte austroungarico delle Dosse.
Ad est del paese, lungo il rio Gresta e presso un antico ponte, vi è il Molim, alcune case abitate ancora oggi laddove vi erano alcuni mulini, già castrobarcensi, una segheria e poco più a valle un’antica fucina con maglio idraulico, ancora funzionante.
Molte erano le stalle o depositi verso San Tomè, sopra l’abitato di Nago, dove ora si trova un villaggio turistico ed un’antica chiesetta da poco restaurata.
(Testi tratti e liberamente adattati da I nomi locali dei Comuni di Mori e Ronzo Chienis, Servizio beni librari e archivistici della Provincia Autonoma di Trento, 1995)

Collocazione geografica

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Pagina pubblicata Mercoledì, 14 Maggio 2014
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