Menu principale

Menu di navigazione

La città

Frazioni

di Martedì, 28 Gennaio 2014

Pagina contenente informazioni relative alle tredici frazioni della borgata

fotografia besagno

È posto a sud di Mori sulla costa del Baldo che sale verso Brentonico, a 380 m.slm.
Frazione del comune di Mori composta da tre abitati, nettamente distinti fino a qualche decennio fa: Besagno, propriamente detto, posto a sud-est, lungo il rivo la Bis e la vecchia strada verso Mori: Lùghel, posto poco più a nord-ovest, oggi non distinto dall’abitato principale; Visnà, posto più a nord e a monte, ancora oggi ben distinto come una piccola frazione.

fotografia aerea di loppio

Fino ai primi decenni del Novecento Loppio non aveva l’aspetto di un paese: Al centro vi era il grande palazzo dinastiale dei Castelbarco con annesse le abitazioni dei loro dipendenti e mezzadri. Attorno al palazzo vi era un grande parco, che comprendeva il lago di Loppio, mentre verso la Val di Gresta (Piantino), verso Mori e su quel di Brentonico si estendevano le vaste proprietà agricole e boschive dell’antica famiglia.

fotografia manzano

Il territorio di Manzano presenta un’area abbastanza regolare che circonda il paese ed una lingua di terra, che si allunga ad est del Monte Biaena; mentre la prima porzione di territorio ha per centro Manzano, la seconda sembra avere per centro Coniano, antico paese di Gardumo abbandonato o disabitato fra il quindicesimo o il sedicesimo secolo dai propri abitanti che secondo la tradizione si sarebbero trasferiti a Manzano. Oggi alcune case sono riabituate nel periodo estivo.

fotografia molina

Molina è un abitato di origine medioevale, sorto lungo il rio Cameras per sfruttarne l’energia idraulica; la località è così chiamata proprio perché esistevano (uno esiste ancor oggi) dei molini, o forse perché colà il terreno cede facilmente all'impeto delle acque. «Molinàr e smolinàr» sono termini trentini per indicare un movimento del terreno simile a quello della farina quando esce dal canaletto del mulino o come quando scivola lungo le pareti del mucchio per una piccola scossa.

fotografia aerea mori vecchio

Mori Vecchio è la parte del paese più a nord-ovest ed è posto alla sinistra del rio Cameras. È un abitato quadrangolare e compatto.
Binde o S. Maria a Bindis, che è toponimo longobardo, è l’antico nome di Mori Vecchio.

Fotografia aerea nomesino

Nomesino è posto nella porzione più orientale della Val di Gresta. Si sviluppò verosimilmente su una villa o proprietà d’epoca romana; discosta su di un vicino dosso sorse nel 1220 la chiesa di San Martino, attorno alla quale si prolungò l’abitato, assumendo il idsegno di un triangolo isoscele. Dopo le distruzioni della Grande Guerra venne aperta l’attuale piazza.

fotografia pannone

Il comune catastale di Pannone si estende dai 220 m. di Nago ai 1200 di Brugnolo ed ai 1285 della dorsale del Biaena. Il paese è posto su un vasto piano di campagna, solcato profondamente dal rio Gresta e chiuso a sud dalle alture del Castel Gresta; boschi, un tempo anche pascoli, ricoprono il fianco occidentale e meridionale del Biaena.

Immagine decorativa

Ravazzone è la frazione posta più ad oriente del Comune ed è in rapporto storicamente col fiume Adige, anche se in realtà ne è discosta; ma quasi a giustificare la distanza rispetto all’antico ruolo, una strana tradizione locale dice che l’Adige un tempo era molto più alto e correva sotto le case, nelle quali si mostrano ancora gli antichi anelli di ferro per fissarvi le barche.

fotografia sano

È la più piccola delle frazioni di Mori, se si considera Seghe ultime assieme a Molina. Sano è isolata su di un poggio a 260 metri s.l.m. alla destra del rio Cameras, ad occidente del monte Giovo e sovrastata da Castione di Brentonico.

fotografie seghe

Seghe prime è situato in continuazione con Molina e poco più a valle sul Rio Cameras. L’abitato è ora costituito principalmente da case, ma in origine vi erano solo segherie, mulini ed altri opifici.
Seghe seconde o ultime è posto ancor più a valle dove la valletta del rio Cameras si apre nel piano dell’Adige ed è un po’ più grande delle Prime.

fotografia tierno

Tierno sembra essere con Mori Vecchio la frazione di Mori più antica, almeno nel fondo valle; i suoi dintorni, come il Castello ed il Corno e lo stesso abitato sono ricchissimi di reperti preromani e romani.
 Il territorio di Tierno era considerato tradizionalmente quello posto alla destra del rio Cameras, ad oriente del monte Giovo. Alla sinistra del rio Cameras, invece, dove già si trovava Mori Vecchio, si sviluppo il centro di Mori propriamente detto.

fotografia valle san felice

Il paese era chiamato in passato semplicemente Valle oppure Valle di Gardumo, mentre San Felice era la chiesa e quindi il luogo dove sorgeva la parrocchiale di tutti i paesi di Gardumo. Dal diciottesimo secolo sempre più frequentemente Valle e San Felice vennero ad identificarsi fino alla stabilizzazione del nome nella forma odierna, avvenuta qualche decennio fa con il contributo di Luigi Gentili.

fotografia varano

L’abitato è situato su un incrocio di strade ed è quindi formato essenzialmente di quattro gruppi di case, che denotano una notevole antichità. La piccola chiesa dedicata ai santi Fabiano e Sebastiano risale al 1537; essa presenta ancora l’antico pavimento in cotto, molto frequente un tempo nelle case di Pannone e Varano.