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DIRITTO DI VOTO AI CITTADINI DELL'U.E. (non italiani) QUI RESIDENTI

Chi sono le persone comunitarie che possono votare: possono esercitare il proprio diritto di voto, nel Comune di residenza,  tutti i cittadini dell’Unione europea che non hanno la cittadinanza Italiana e che siano  registrati nell’anagrafe della popolazione residente del Comune di Mori.
Requisiti richiesti: residenza a Mori, la maggiore età, e il  possesso della capacità elettorale con riferimento sia al Paese di origine che in Italia.
Per cosa si può votare: le consultazioni a cui il cittadino comunitario, non italiano, può esercitare il diritto di voto sono:

Per il Parlamento Europeo: l’elettore può votare presso la sezione elettorale di appartenenza del Comune di Mori per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo, previa iscrizione nella lista elettorale aggiunta,  o per i rappresentanti del Paese di appartenenza. In questa seconda ipotesi l’elettore, per votare, deve  recarsi presso il competente Consolato/Ambasciata o nello Stato di origine (chi vota per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo non può votare per i rappresentanti dello Stato di origine);
Per l’elezione del Sindaco e  del Consiglio comunale: l’elettore può esercitare il proprio diritto di voto sia per il Sindaco che il Consiglio Comunale, recandosi semplicemente al proprio seggio, previa iscrizione nella lista elettorale aggiunta. 
Come si diventa elettori comunitari (non italiani): presentando al Sindaco domanda d’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte (sia per il Parlamento Europeo che per l'elezione del  Sindaco), compilando gli appositi moduli presenti in questa pagina, con le modalità ivi indicate.
Le domande possono essere presentate in qualsiasi periodo dell’anno. Tuttavia, nell’anno di votazione inerente l’elezione del Parlamento Europeo, l’istanza va presentata entro e non oltre il 90° giorno antecedente la data della consultazione, e non oltre il 40° giorno antecedente la data della consultazione nel caso di elezioni amministrative (Sindaco).
Quanto costa: l’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte è gratuita.
Come si esercita il diritto di voto: se l'istanza d'iscrizione è stata accolta,  basta presentarsi al proprio seggio elettorale, attribuito secondo l’indirizzo di residenza, nei giorni delle consultazioni, muniti della apposita tessera elettorale, (valida solo per Parlamento Europeo e/o elezione Sindaco) e di un documento di riconoscimento idoneo.
L’iscrizione nelle predette liste elettorali aggiunte è valida fino a quando l’interessato non perde i requisiti d’iscrizione: condanna penale, emigrazione, richiesta di cancellazione.

Cosiglio di Stato: in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con sentenza n. 01193/2012 del 31.01. 2012 – 01.03.2012, il Consiglio di Stato ha sancito, in estrema sintesi, l’inapplicabilità della procedura di ammissione al voto prevista dall’art. 32 bis del D.P.R. n. 223/1967 ai cittadini dell’Unione europea che presentano domanda di iscrizione nell’apposita lista elettorale aggiunta dopo il termine di Legge, ovvero, del quinto giorno successivo a quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi.

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Pagina pubblicata Mercoledì, 24 Ottobre 2018
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